Bed and Breakfast "Bellavista" via Bosa 103 - Suni (OR)

 
   
 

Bed & Breakfast "Bellavista"

Dove siamo

Il bed & breakfast "Bellavista" si trova nel comune di Suni (1.237 abitanti) in provincia di Oristano, immerso nel verde dell'antica regione della Planargia. Clicca sulla mappa del satellite per visualizzare l'esatta posizione del paese:

Il Comune di Suni

Il paese di Suni (il cui nome deriva da Asùni, che significa custode di cavalli, buoi, asini) sorge sul caratteristico altipiano basaltico della Planargia, ad un'altitudine di circa 200 metri slm. La sua superficie territoriale è di Kmq 47,30 complessivi.
Il centro urbano si affaccia sulla splendida vallata di Modòlo, nota per il suo caratteristico vino "Malvasia" e gode di un clima particolarmente mite trovandosi a soli 6 Km. dall'incontaminato mare di Bosa.
Crocevia naturale, Suni, collega la Planargia con il Marghine tramite la S.S. 129 bis fino a Macomer , mentre con la pittoresca S.S. 292 collega Padria, il Montiferru ed Oristano.
S.Maria ad NivesAnticamente, Suni si sviluppò intorno alle chiese di San Pancrazio e Santa Maria ad Nives.
La presenza umana nel territorio risale al periodo pre-nuragico e si hanno testimonianze di successive frequentazioni romane e puniche.
Nel Medioevo il territorio era ricoperto da boschi di quercie, sughere, lecci e da macchia mediterranea, tanto da far immaginare una fiorente attività di caccia al daino, al cinghiale, alla lepre, a pernici e tortore.
In epoca giudicale, Suni apparteneva al Giudicato del Logudoro e alla Curatoria della Planargia.
Numerose le occasioni di visita nel territorio: attraverso un percorso integrato è possibile visitare il Parco Archeologico che comprende il Nuraghe "Nuraddeo" (a pianta complessa, in ottimo stato di conservazione), le Domus de janas di Chirisconis (lungo la S.S. 292 direzione Padria), il nuraghe Seneghe (loc. Noeddas, vallata di Modolo); Casa Museola Casa Museo "Tiu Virgilio", ubicata nel cuore del paese; la chiesa di S. Pancrazio (XV sec.) con una preziosa scultura lignea del XVII sec.; la chiesa di S Maria della Neve (XVI sec.); la chiesa campestre di S. Narciso.
Il comune di Suni ha aderito all'organizzazione "La Strada del vino Malvasia di Bosa", promossa dalla Comunità Montana Marghine-Planargia.

 

Come arrivare

Arrivando in aeroporto ad Alghero è sufficiente seguire le indicazioni per Bosa, raggiungibile attraverso una strada di circa 50 km che offre panorami incantevoli. Da Porto Torres prendere la SS131, uscire al bivio Macomer-Bosa e prendere la SS129bis fino a Suni.

Distanze: da Macomer Km 20, da Nuoro Km 75, da Oristano Km 56, da Cagliari Km 168, da Sassari Km 82, da Olbia Km 142, da Fertilia - Aeroporto km 55 di cui 42 km su strade piacevoli.



Escursioni naturalistiche

Durante la primavera e i primi mesi dell'estate è possibile visitare "Pischina 'e Paule", uno stagno stagionale, dovuto in gran parte alle piogge primaverili, dove si possono ammirare numerose specie vegetali ed animali. Tra queste ricordiamo alcune varietà di uccelli che vi fanno sosta durante i loro spostamenti migratori. Lo stagno si trova a breve distanza dal complesso nuragico "Nuraddeo" e costituisce territorio privilegiato del grifone (Gyps Fulvus), imponente rapace ormai in via di estinzione.
Da "Pischina 'e Paule", è possibile arrivare fino alla valle del Temo, scendendo sul versante occidentale lungo il costone roccioso "Barasumene".

Sono stati individuati tuttavia anche altri percorsi naturalistici, aventi diverso grado di difficoltà, che permettono all'escursionista di arrivare fino ai luoghi di nidificazione del grifone.
I percorsi naturalistici di particolare interesse sono quelli relativi al Sentiero del Cielo, al Sentiero del Fiume e al Sentiero del Bosco.

A pochi km da Suni è possibile visitare il Parco degli Uccelli, sito a circa tre km a nord di Scano Montiferro, in direzione di Suni.

Il Parco degli Uccelli si estende per circa 20.000 mq ai piedi della catena del Montiferru nel ad un'altitudine di 400 m. Il clima e' molto favorevole; la vegetazione e' composta da querce, perastri e lecci, per questo la zona e' stata scelta per stabilirvi una collezione di animali esotici: oltre duecento esemplari di cui una buona parte pappagalli.
Lo scopo principale del parco e' quello della riproduzione e della conservazione di specie rare.
Sono state edificate grandi voliere di cui la piu' importante, di oltre 2000 mq, ospita gru, pavoni, ibis sacri e marabu' in grado di volare liberamente in un ambiente privo di pericoli.
In altre voliere si possono ammirare gazze, fenicotteri e decine di pappagalli.
Ampie vasche sono destinate a cigni bianchi e neri, oche di magellano, oche barrate indiane, casarche del paradiso ed altre specie.
Recinti ospitano daini, emu', asinelli sardi e cavallini della Giara.

fonte informazione: www.parcodegliuccelli.it


 

Sagre e Spettacoli


S. Pancrazio, 12 maggio
, processione lungo le strade del paese con canti e balli tradizionali.

S. Narciso, ultima domenica di giugno; festa campestre, con canti e balli tradizionali.

S. Maria della Neve (Patrono) 5 agosto, processione lungo le strade del paese con canti e balli tradizionali.

SS. Cosma e Damiano, 26-27 settembre, processione lungo le strade del paese con canti e balli tradizionali.


Il calendario delle manifestazioni religiose e folcloristiche sunesi è particolarmente vario.
La più significativa tra le manifestazioni religiose si festeggia ad agosto. Dedicati alla patrona di Suni Santa Maria ad Nives, i festeggiamenti cominciano il 28 luglio con la novena e si concludono il 5 agosto con gruppi folcloristici e musicali.
In onore di San Pancrazio è invece la manifestazione che si svolge il 12 maggio, con la caratteristica corsa di cavalli (S'Ardia) disposti a pariglia e in cui i cavalieri mostrano eccezionali doti acrobatiche.
L'ultima domenica di giugno si celebra San Narciso, i cui festeggiamenti si svolgono presso l'omonima chiesa campestre che in quell'occasione richiama numerosi fedeli e pellegrini dai paesi vicini. In questa occasione il comitato organizzatore offre a tutti i partecipanti un tradizionale pasto a base di bollito di pecora e buon vino locale.
A chiudere le manifestazioni, il 26 settembre sono i festeggiamenti in onore dei S.S. Cosma e Damiano. In questa occasione sono suggestivi i canti in latino elevati durante il novenario e nei quali si raccontano la vita e i miracoli dei due Santi.

Di tradizione antichissima e particolarmente sentita è la festa di Sant'Antonio Abate, il 17 gennaio, in cui un grande falò viene acceso a rischiarare la notte della vigilia. In passato si trasportava la legna fino alla piazza retrostante la chiesa di San Pancrazio con una processione di carri, oggi sostituiti da trattori, ma, all'imbrunire, quando tutto il legname viene accatastato a formare una pira, il fuoco sprigiona, immutata, tutta la sua magica potenza.
Particolarmente toccanti sono le manifestazioni religiose della Settimana Santa con la "lavanda dei piedi" e "S'Iscravamentu".

fonte informazioni: www.comune.suni.nu.it

 

Il Comune di Bosa

Suni è a pochi minuti da Bosa (7.986 abitanti), località di grande interesse storico e turistico. Bosa è una città adagiata sul fondovalle lungo il quale scorre il fiume Temo (unico fiume navigabile della Sardegna per circa Km 6), poco distante dalle acque cristalline del mare occidentale, dominata dal castello dei Malaspina sul colle di Serravalle, intorno al quale si stringono le alte case del Borgo medioevale che scendono fino alla sponda del Temo, che con il suo corso sinuoso attraversa la città da est a ovest.
Questo è il suggestivo paesaggio che all'improvviso Bosa offre affascinando per l'armonia del panorama e per la vitalità dei suoi colori: il verde intenso degli ulivi secolari, l'azzurro del mare sullo sfondo, il rosa della pietra con cui sono ingentilite le case del centro antico, il rosso, il giallo delle tradizionali imbarcazioni dei pescatori locali.

Bosa è anche una città di mare, con le sue spiagge dalle caratteristiche uniche (la sabbia, ad alto contenuto di ferro, possiede delle caratteristiche terapeutiche per la cura dei reumatismi), e le numerose calette raggiungibili solo in barca, dove il mare conserva ancora tutto il suo fascino.
Il fondale marino di Bosa offre panorami di rara bellezza.
La costa incontaminata offre al visitatore paesaggi naturali di particolare bellezza che possono essere meta di escursioni nel corso delle quali è possibile osservare il volo lento dei Grifoni che nidificano sui picchi più alti.
Il comune fa parte della Strada della Malvasia di Bosa.

Maggiori informazioni su Bosa si possono trovare sul sito ufficiale del Comune www.comune.bosa.nu.it

 

 
 
   
 
 
English version